Il Potere delle Convinzioni

la prigione delle convinzioni limitanti

Alla base della PNL vi è la convinzione che solo attraverso la consapevolezza dei propri pensieri e delle proprie azioni è possibile modificare i propri comportamenti e le proprie convinzioni “limitanti”.

Una delle principali caratteristiche degli esseri umani e data dal fatto che continuamente ci creiamo delle convinzioni, spesso senza esserne consapevoli.

E nella ma maggior parte dei casi, sono proprio le convinzioni a trasformare un problema in una prigione da cui non si riesce più a evadere.

A meno che tu non sia un convinto di poter superare un problema, affrontare con successo una situazione o ottenere qualcosa, le probabilità che tu riesca sono minime.

Le convinzioni riguardano il senso di certezza che si prova nei confronti di alcuni pensieri.

Sin della prima infanzia, la maggior parte delle persone da ascolto ai propri genitori, agli insegnanti e a coloro che, in un modo nell’altro, rappresenta un’autorità.

È così che nascono molte delle nostre “limitazioni“.

Ad esempio, se ti fosse stato detto che non eri abbastanza intelligente o che non eri portato per uno sport o per lo studio, il pericolo è che ci avresti potuto credere.

Non appena ci convinciamo di qualcosa, ci mettiamo a creare conferme di questa nuovo pensiero, che diventa una convinzione.

Quello che vogliamo fare qui è imparare a dubitare di nostri limiti e a diventare più sicuri di ciò che ci è possibile realizzare.

Per rendere possibile un qualsiasi cambiamento, è necessario cambiare le proprie convinzioni e costruirne di nuove:

convinzioni che aiutino a mantenere il cambiamento nel futuro.

Per poter cambiare le convinzioni, dobbiamo prima scoprire come le rappresentiamo nella nostra mente.

Le convinzioni o credenze sono sensazioni di certezza rispetto a qualcosa. Come se fossero degli occhiali che ci fanno vedere il mondo in un certo modo. Noi interpretiamo ciò che fanno le persone con i NOSTRI FILTRI.

Si formano in seguito di EVENTI EMOTIVAMENTE SIGNIFICATIVI, questo perché la mente va a cercare la causa (il motivo) e il significato degli eventi che ci succedono.

Quando si formano?

Iniziano a formarsi dal momento in cui entriamo in contatto con gli altri esseri sociali, infatti le prime convinzioni si formano dal rapporto con la propria famiglia e spesso la maggior pare possono riguardare la propria identità (queste sono le più potenti)

Chiaramente possono esserci convinzioni POTENZIANTI, che sono a tuo favore e che ti aiutano come ad esempio: “Sono capace, mi merito una certa cosa, io valgo, riuscirò ad avere successo…” e altre DEPOTENZIANTI, che ti frenano e ti limitano senza che te ne rendi conto, come ad esempio “non me lo merito, non sono capace/in grado, non raggiungerò mai ciò che desidero, sono uno sfigato…”

Le convinzioni sono così forti che addirittura portano a vedere quello che non c’è

– Come si riconoscono le convinzioni?

Con la tecnica delle 3 P, una convinzione è PERMANENTE, PERVASIVA E PERSONALE.

·      PERMANENTE: “Ora e per sempre” può essere tanto una promessa quanto una trappola. Emozioni come tristezza e dolore non possono essere rinnegate – dire ad un’atleta “non essere delusa” al termine di una sconfitta è inefficace, insensibile e poco intelligente. Ma accettarle non vuol dire renderle una condizione permanente.

 

·      PERVASIVA: perché ci spinge a pensare che nella nostra vita vada tutto nella direzione di quella convinzione stessa. Es. “come va?” “va tutto Male” … mentre magari è una sola cosa che in quel momento va male.

 

·      PERSONALE: perché è riferita alla persona che ha quella determinata convinzione: “mi va tutto male”

 

Le convinzioni determinano i COMPORTAMENTI che mettiamo in atto e quindi i RISULTATI che otteniamo, infatti solo se credi veramente di poter raggiungere un determinato obiettivo metterai in atto tutte le tue POTENZIALITA’ e tutte le tue RISORSE e AGIRAI per raggiungere quell’obiettivo ottenendo il RISULTATO che desideri.

Viverne le conseguenze negative in maniera personale, pervasiva e permanente è, a lungo termine, è dannoso quanto il fumo o l’obesità, per noi e per chi ci circonda. Rovesciare le tre P vuol dire scegliere la felicità.

Dr. Richard Bandler Cofondatore della Programmazione Neuro Linguistica:

“Le convinzioni determinano le azioni. Le azioni determinano i risultati che ottieni e i risultati determinano le convinzioni che crei”

 

“Le altre persone ci installano continuamente convinzioni alle quali finiamo per credere. Sono le limitazioni che vi sono state imposte”

“La convinzione in merito al fatto che sia possibile farcela è fondamentale affinché tu possa permetterti di compiere le azioni necessarie a farlo”

“Le vostre convinzioni sono in grado di intrappolarvi o di rendervi liberi. Ciò di cui siete convinti determinerà cosa decidete di fare”

 

 

La PNL fornisce anche dei sistemi rapidi ed efficaci per inserire “dubbi” nelle convinzioni limitanti grazie alle Sottomodalità, piccoli strumenti ma estremamente potenti.

 

Come liberarti dalle convinzioni limitanti

C’è un modo per liberarsi dalle convinzioni limitanti:

·      Riconoscere le credenze limitanti

·      Individuare come ti senti e come agisci quando attivi i pensieri negativi

·      Contestare i pensieri automatici che stanno alla base delle convinzioni distorte

·      Rimuovere le convinzioni disfunzionali attraverso la strategia delle “opzioni alternative”

·      Trasformare le convinzioni limitanti in credenze potenzianti grazie a tecniche di rielaborazione dei pensieri irrazionali.

 

Quello che vogliamo fare qui è imparare a dubitare di nostri limiti e a diventare più sicuri di ciò che ci è possibile realizzare.

Per rendere possibile una qualsiasi cambiamento, è necessario cambiare le proprie convinzioni e costruirne di nuove: convinzioni che aiutino a mantenere il cambiamento nel futuro.

Per poter cambiare le convinzioni, dobbiamo prima scoprire come rappresentiamo nella nostra mente. Ecco che, ancora una volta, ci torna utile le Sottomodalità.

Come spiega Stella nei suoi video sulle submodalità all’interno del gruppo Facebook Diventa Coach di Te Stesso

le sottomodalità servono al cambiamento come qualsiasi altro pensiero, le convinzioni sono dotate di una struttura in termini di qualità.

Se dovessi chiederti “Credi che il sole sorgerà anche domani?”, che cosa risponderesti?

Probabilmente diresti subito di sì, ma nel frattempo sarebbe accaduto qualcosa, nella tua mente.

Per poter rispondere a questa domanda, hai prima bisogno di creare di essa una rappresentazione mentale.

È importante notare che, una volta posta la domanda, tu conosci la risposta senza bisogno di dillo ad alta voce.

Quando ti chiedo “il sole sorgerà anche domani?”

La reazione più comune è una rapida apparizione, nella propria mente, di un’immagine del sole nascente. Poi, qualcuno potrebbe rispondere affermativamente dentro di sé con un certo tono di voce, provare un senso di certezza in qualche parte del corpo e sapere, così, che l’evento in questione accadrà davvero.

Il processo interno fa da guida il nostro comportamento. Ci permette di progettare il futuro, di comprare un libro e sapere che lo leggeremo.

Avere delle convinzioni che guidino i nostri comportamenti è un elemento essenziale dell’essere umano.

È anche un elemento indispensabile per sapere come cambiare un essere umano, a partire da te stesso.

Se ora ti chiedessi “il sole sorgerà anche domani?”, dove visualizzi l’immagine, nella tua mente? A destra o a sinistra? A che distanza si trova? Hai dimensioni reali o più piccola? È una fotografia un film? Ci sono dei suoni? C’è una voce che dice “sì “? Se ci sono dei suoni, provengono da destra o da sinistra?

Considera la sensazione di certezza. Prendi l’immagine che vedi e raddoppiane le dimissioni. Normalmente, il farlo intensifica la sensazione. Quando la senti aumentare, fai attenzione a dove è situata nel corpo e alla direzione in cui si muove.

Ecco che stai iniziando a prestare attenzione alle Submodalità di una nuova convinzione forte.

Ora fermati, e stacca gli occhi da questo post per alcuni secondi.

Libera la mente, inspirare tre volte con il naso ed espirare con la bocca e poi torna su mio post e prosegui con me.

Ora, voglio che pensi qualcosa di cui sei veramente incerto. Non a qualcosa che ritiene assai improbabile, ma qualcosa che potrebbe essere sia vera, sia falsa.

Ad esempio, protesti pensare: “Cosa mangerò a pranzo? Forse un tramezzino al tonno, forse un toast”

Pensa a qualcosa che potrebbe accadere o meno. Potrebbe essere il regalo che qualcuno ti farà il tuo compleanno.

“Forse sarà questo, forse sarà quello”

Osserva le due alternative nella tua mente.

Prenditi un momento di pausa e pensarci su, poi riprendi la lettura e ritorna all’idea di ciò di cui sei fermamente convinto.

Per prima cosa, guarda l’immagine che rappresenta la convinzione. Il sole sorgerà anche domani. Poi guarda la seconda immagine, quella relativa ciò che potrebbe accadere oppure no.

Confrontano le caratteristiche delle due immagini. Innanzitutto, sono nella stessa posizione? Probabilmente no. Se occupano due punti diversi nello spazio, sono alla stessa distanza da te? E  le dimensioni, sono diverse?

La voce che senti associata all’immagini proviene dallo stesso punto? Viene da destra o da sinistra? Una voce sembra proprio venire da dentro e un’altra dall’esterno? Ciò che ci interessa sono le differenze tra le due immagini.

Per studiare queste differenze occorre mettere in pratica le submodalità, quando lo fate giocate, sperimentate e divertitevi, così riuscirete a cambiare le vostre convinzioni negative e aumentare quelle positive.

In questo articolo trovi uno schema di come funzionano le Sottomodalità: LE SOTTOMODALITA

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Ciao e a presto

Simone

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