Un viaggio alla conoscenza delle “Emozioni”

La Vita è piena di “Passioni” e di “Emozioni”

Buongiorno da parte del team Vivi la Vita Che Desideri

I pensieri che fate influiscono sulle sensazioni che provate….

Prima di cominciare a leggere, mi permetto di darti un consiglio.

Per la lettura di questo articolo prenditi del tempo e mettiti comodo, perché durerà un po’, ma alla fine avrai più chiaro che cosa sono le emozioni.

Pronto… partiamo…

Mi sembrava interessante intraprendere un viaggio alla scoperta delle emozioni da parte della comunità scientifica; mi spiego meglio.

Vorrei farti leggere cosa pensano le persone qualificate come medici, psicologi, docenti, pedagoghi ecc.

Insomma tutte quelle persone che in un modo o nell’altro sono un riferimento medico e quindi una autorità riconosciuta dal ministero della salute e da tutti noi come tali.

La mia intenzione è quello di farti capire l’importanza delle “Emozioni” sia da un punto di vista scientifico, che da parte mia, Stella e Rossella che insegniamo l’eccellenza della comunicazione cioè la PNL.

Durante il mio viaggio di ricerca scientifica mi sono imbattuto in Psicologi, pedagogisti e centri clinici, e tutti parlano di “Emozioni” e di quanto sono importanti anzi essenziali alla vita dell’essere umano.

Ci sono riferimenti anche al famoso Cartone animato Inside Out (chi non l’ha visto vi consiglio di guardalo  https://www.youtube.com/watch?v=pI1PY1dxdYs – Trailer Ufficiale).

“Il nuovo e rivoluzionario film d’animazione regalatoci dall’accoppiata vincente Disney e Pixar, ci accompagna in un originale viaggio “scientifico” alla scoperta dei meccanismi del cervello, dalla nascita alla pre-adolescenza”.

Iniziamo a capire cosa pensa la comunità scientifica delle emozioni.

Per farlo dobbiamo inoltraci in quel mondo di scienza che appartiene solo a loro… e io l’ho fatto per te… qui sotto troverai dei link con una breve presentazione di cosa ho trovato, cosi puoi leggere i vari pensieri espressi da diversi punti di vista scientifici (per ogni link puoi approfondire la materia, basta cliccarci sopra):

  •   https://centroclinicoeden.it/emozioni-sfumatura-della-nostra-vita/                               Il Centro Clinico EDEN terapia formazione cultura di Catania, descrive così le emozioni: “Le emozioni nella nostra vita. Una delle caratteristiche più belle e importanti dell’essere umano (e non solo) è la capacità di provare emozioni. Le emozioni colorano la nostra quotidianità e la nostra intera esistenza. Sono lo sfondo di ogni situazione e ogni evento che ci colpisce, nel bene e nel male. Sarebbe possibile vivere senza provare emozioni? Cosa sarebbe l’essere umano senza questa particolare caratteristica? Qui è lo Staff del Centro Clinico Eden e oggi discuteremo con voi l’importanza e la funzione delle emozioni nella nostra vita”.
  • http://www.la7.it/dimartedi/video/viaggio-nel-mondo-delle-emozioni-con-la-pedagogista-mariagrazia-contini-10-05-2017-212544                                          Viaggio nel mondo delle emozioni con la pedagogista dott.ssa Mariagrazia Contini Docente dell’Università di Bologna fino al 2016 Dipartimento di Scienze Dell’Educazione “Giovanni Maria Bertini” Bologna, Italia”                                                        
  •  http://www.gestalt.it/contents/173_locandina.pdf –                                                      E-mozioni incarnate: la danza delle relazioni tra neuroscienze e psicoterapia – convegno del prof. Vittorio Gallese università di Parma                                                           
  • http://www.rivistainfanzia.it/pvw/app/1PWDIN02/pvw_sito.php?sede_codice=1PWDIN02&page=1990913 –                                                    L’EDUCAZIONE DELLE EMOZIONI NELLA COMUNITÀ DI RICERCA – Ann Margaret Sharp – In una buona “comunità di ricerca” dobbiamo avere il sostegno delle nostre emozioni per conoscere la complessità di ciò che avviene nel rapporto fra noi, gli altri e l’ambiente. Questo tipo di ricerca prende la forma di pensiero etico/valoriale (caring thinking). Esso si esprime attraverso attività che mostrano l’apprezzamento e stima, oppure preoccupazione o empatia per gli altri. Il pensiero caring è una fusione di competenze tanto cognitive quanto emotive e fa sì che siano riportati alla coscienza gli aspetti morali della vita. Formare al pensiero caring è molto importante per far crescere il senso della comunità. Il pensiero caring è quello che ci rende capaci di scegliere quello che crediamo sia più importante in un contesto particolare (etico, estetico, scientifico ecc). Parole chiave: pensiero caring – emozioni – comunità di ricerca – etica.
  • https://www.ulss.tv.it/documents/6017636/6805963/18+Febbraio+Il+ruolo+dell%E2%80%99Intelligenza+Emotiva+come+competenza+personale+e+sociale+nella+promozione+della+salute+nella+comunit%C3%A0+-+P.Don%C3%A0/f14b544c-437c-4b00-b152-89e0e8280f92 –                                                                                        Il concetto di Intelligenza Emotiva- Le recenti evidenze neuro-psicologiche hanno mostrato quali aree celebrali sono maggiormente coinvolte nella mediazione dei fenomeni emotivi e, grazie al contributo di P. Salovey e J. Mayer, nel 1990 è stata elaborata la concezione  dell’Intelligenza Emotiva, diffusa poi da Daniel Goleman che ha approfondito il rapporto tra mente razionale e mente emozionale, in cui si possono cogliere i presupposti del contributo fornito dall’Intelligenza Emotiva al benessere psicologico. Infatti, come si può osservare nella seguente sezione celebrale, le basi anatomiche delle emozioni sono rintracciabili nelle strutture più primitive e più interne localizzate nel sistema libico, a cui giungono gli input ambientali prima di raggiungere le aree superiori della corteccia coinvolte, a seconda del compito di adattamento richiesto, in modo diverso.
  • https://www.unindustria.it/anteprimampa/68977756616158211706796667671467/festival-delle-emozioni –                                                                                                      Il Festival delle Emozioni è l’iniziativa culturale e di crescita sociale basata sul pensiero, ormai diffuso nella comunità scientifica mondiale, che le emozioni siano una parte preponderante della personalità individuale e sociale. Sono le emozioni a guidare ed influenzare ogni scelta personale, sociale, politica ed educativa dell’individuo. Conduce e modera il prof. Mimmo De Rosa – EMOZIONE, RAZIONALITA’, IMPULSO. L’INFLUENZA DELLE EMOZIONI NELLE SCELTE DEI CONSUMATORI: IL NEUROMARKETING. Interverrà: prof. Vincenzo Russo, Professore Ass. Psicologia delle Organizzazioni e del Lavoro Univ. IULM
  • http://www.greenreport.it/news/scienze-e-ricerca/che-odore-hanno-le-emozioni-lo-scoprira-il-progetto-potion/ –                                                                                            Che odore hanno le emozioni? Lo scoprirà il progetto Potion. Uno studio internazionale coordinato dall’università di Pisa e finanziato dall’Ue “Che odore ha la paura? E la felicità? Quando proviamo emozioni emettiamo delle sostanze associabili a quel particolare stato emotivo che possono essere “annusate” dai nostri simili? Sicuramente è così per gli animali, ma per gli esseri umani è tutto da dimostrare. Ed è quello che vuole scoprire Pasquale Scilingo, che guida il gruppo di fisiologia computazionale al Centro di ricerca dell’università di Pisa “E. Piaggio” e coordina il progetto Potion che «ha lo scopo di studiare, attraverso l’analisi del sudore, se le emozioni che proviamo ci inducono a emettere molecole specifiche, identificabili attraverso l’olfatto».”

 

Ok bentornati…

Avete letto alcune cose che ho trovato sul web, ma vi assicuro che c’è molto molto di più sull’argomento emozioni…

La comunità scientifica da importanza alle Emozioni, e fin qui siamo d’accordo, ti spiega come nascono fin dai primi minuti di vita… abbiamo letto che ci sono psichiatri, psicologi, medici, pediatri, pedagogisti, sociologi, assistenti sociali, sanitari e insegnanti che parlano di Emozioni e la loro importanza, fin qui è chiara. Ma come pensano di gestire l’emozioni nel pratico? Immagino molto probabilmente con varie sedute, presso i vari sanitari in base alle necessità…

Facciamo un piccolo riassunto…

Tutta (almeno per quello che sono riuscito io a comprendere) la comunità scientifica è d’accordo che le “Emozioni” iniziano a crearsi intorno ai 8/9 mesi dalla nascita del bambino in poi….

Quando nasce un bambino prova solo due paure: il senso di vuoto (è stato nove mesi nella pancia della mamma) e la paura dei rumori forti (nella pancia non ci sono rumori forti 😊 ma solo coccole 😊).

Tra gli studiosi si parla sempre più di “analfabetismo emotivo”, come di una vera e propria emergenza, e si accusano la scuola e le istituzioni educative di trasmettere ai bambini solo mera conoscenza intellettuale a scapito di una parte emotiva.

I sentimenti, che in seguito diventeranno emozioni, non si sviluppano geneticamente ma sono appresi soprattutto attraverso la cura che si ha dei bambini nei primi tre anni di vita, cioè la modalità di sentire il mondo e di reagire agli eventi in modo proporzionato.

Per questo risulta evidente che le cure rivolte al bambino dai 0 ai 3 anni siano mirate, sia all’interno del contesto familiare sia all’interno del contesto educativo, allo sviluppo dell’emotività del bambino, perché da ciò prenderà forma anche l’identità del piccolo.

In questa fascia d’età si rischia che si crei in lui un senso di inadeguatezza e disinteresse che influisce anche sulla sua autostima e sulla sua sicurezza in generale.

Qui vi riporto una tabella della crescita delle Emozioni

Sviluppo dell’espressione delle emozioni.

  •  0-2 mesi: sorriso endogeno, sconforto, pianto reattivo
  •  2-3 mesi: sorriso sociale e sorpresa
  •  3-5 mesi: rabbia
  •  4 mesi: gioia e tristezza
  •  5 mesi: paura
  •  6-7 mesi: empatia
  •  12-14 mesi: timidezza
  •  15-18 mesi: disprezzo
  •  18-24 mesi: imbarazzo
  •  30-36 mesi: orgoglio, vergogna

Dai 3 anni in poi: apprendimento delle regole di esibizione delle emozioni, progressivo controllo dell’espressione emotiva in base al particolare contesto.

COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI

Anni cause emozioni

  • 2-3 pre-comprensione cause esterne
  • 3-5 cause esterne – influenza dei ricordi
  • 5-7 ruolo dei desideri – ruolo delle credenze

Come hai avuto modo di leggere le “Emozioni” sono alla base dell’essere Umano…

Le nostre “Emozioni” si creano sin dai primi attimi di vita fino all’adolescenza, dove troviamo emozioni, blocchi di autostima, credenze ecc.

I pensieri che fai influiranno sulle sensazioni che proverai…

Quindi futuri genitori o genitori mi raccomando perché ricordatevi che…                 “l’uomo di oggi è il bambino di ieri”.

Noi non siamo più bambini ma possiamo “rimediare” … a questo punto è importante che tu ascolti benequello che ti farò provaree interagisci con me

Tutti desideriamo essere felici. Vero?

Tutti noi desideriamo vivere una vita che abbia un senso. Vero?

Tutti noi desideriamo sentire che c’è un legame che ci unisce a qualcuno о a qualcosa. Vero?

Tutti noi desideriamo condividere la vita con i nostri cari. Vero?

Tutti noi vogliamo stare bene. Vero?

Tutti noi vogliamo guardarci allo specchio e dire TI AMO Vero?

Tutti Vogliamo vivere la Vita che Desideriamo. Vero?

Se hai risposto “SI” allora continua la lettura…

Con la parola “inconscio” intendiamo quella parte della mente che è responsabile delle vostre sensazioni ed emozioni, della vostra creatività e che contiene ogni vostra memoria, la vostra saggezza e tutto ciò che avete provato.

L’inconscio è quella parte della mente che controlla le abitudini e i consueti modi di pensare.

La chiave per cambiare la vostra vita consiste nell’imparare a far funzionare il vostro inconscio in modi più efficaci.

Talvolta, tutto quel che una persona ha bisogno di fare per dare una svolta alla propria vita è trasformare una serie di idee in azioni.

Anche tu puoi provare che cosa sia la vera libertà mentale per vivere la vita che desideri.

Se non scegli di agire, potresti ritrovarti a vivere imprigionato dalle “catene della paura”.

Questa catena io la chiamo la fonte delle paure umane, tutte quelle emozioni negative che sono dentro di te.

Adesso rimani concentrato su di me e ascolta con attenzione e senti dentro di te ciò che leggerai…

“Era una delle più grandi tragedie di tutti i tempi. Erano stati imprigionati per un crimine che non avevano commesso.

I loro carcerieri si rifiutavano di far sapere loro di quale crimine fossero accusati e, ciò nonostante, li tenevano comunque prigionieri.

Certo, i loro bisogni più elementari venivano soddisfatti, ma la loro vita era un vero inferno.

Per la maggior parte del tempo venivano torturati e trattati orribilmente.

Venivano insultati continuamente e accusati di essere dei buoni a nulla.

Ogni cosa li riempiva di paure e di angosce.

Erano vittime di incessanti angherie e venivano dati loro così tanti messaggi contraddittori e conflittuali che divennero insicuri, non sapevano più chi erano e di che cosa erano capaci.

Alcuni di loro venivano separati, mentre altri erano costretti a vivere in compagnia di persone che li facevano costantemente sentire inutili.

Alcuni non ce la facevano e volevano morire.

Alcuni continuavano a lottare contro le difficoltà della vita ma senza riuscirci.

Venivano continuamente criticati per ciò che facevano.

I loro carcerieri facevano in modo che stessero molto male ogni volta che commettevano uno sbaglio.

Qualsiasi cosa desiderassero о avessero mai desiderato veniva loro negata.

Giorno dopo giorno diventavano sempre più delusi e privi di speranza.

Passavano il tempo ad autocommiserarsi, a sabotarsi e a sfogare le loro insoddisfazioni anche su gli altri.

Nel frattempo, il trattamento che subivano si faceva via via peggiore e i prigionieri cominciarono a chiedersi se sarebbe mai finita!

Erano oppressi da tutte le cose che erano costretti a fare.

Soffrivano, inermi, rassegnati a una vita di repulsione.

Anche quando venivano loro concessi dei momenti di libertà, in verità non si trattava mai di vera libertà.

Dentro di sé sapevano che ben presto avrebbero dovuto tornare a soffrire anche di più per mano dei loro carnefici e che quella breve parentesi non significava nulla.

Soffrivano per la maggior parte del tempo.

La loro salute peggiorava progressivamente a causa del pessimo stato. Molti non riuscivano più a dormire.

Le loro vite si svuotarono anche dei pochi ricordi belli che avevano avuto.

Si aggiravano depressi, ansiosi, spaventati, stressati, paurosi, vergognosi e frustrati da qualsiasi situazione.

Sognavano la LIBERTÀ’.

Ma chi sono costoro?

E chi sono i loro carcerieri?

“Loro” sono gli uomini e i carcerieri le loro “Menti”.

Da quando si viene al mondo, a tutti sono state istallate per lo più emozioni negative e quest’ultime spesso si trasformano inconsapevolmente in modi di pensare, di sentirsi e di comportarsi.

Molte di queste abitudini vi costringono all’infelicità e alla solitudine, a non aver un rapporto stabile con una persona, vi costringono a dubitare di voi stessi, ad autocommiserarvi, ad aver paura e a provare odio.

Queste emozioni, a loro volta, influiscono sulla vostra vita.”(“PNL è Libertà”, Bandler, Fitzpatrick)

Bene, se hai letto fin qui e spero tanto di sì….

Finalmente avrai capito che è il momento di muovere il culo e quindi .di aver amor proprio. 

Sei in questo gruppo perché l’hai chiesto, nessuno e dico nessuno ti ha obbligato…

Quindi vuol dire che dentro di te c’è quella voglia di vivere, non a caso questo gruppo si chiama “Vivi la Vita che Desideri”.

Adesso ti chiedo di condividere la tua esperienza in questo gruppo, è fondamentale che tu condivida con noi le tue esperienze, facendo così permetti a me a Stella e a Rossella di aiutarti a Vivere la Vita che Desideri, e per chi ti legge di prendere spunto da te e di condividere con te la sua esperienza.

Condividere le proprie esperienze è fondamentale sia per sé stessi che per gli altri.

Adesso ti saluto e ti ringrazio per l’attenzione che mi hai dedicato in questo lungo articolo.

Ti lascio con una riflessione…

Se vuoi dominare il tuo “carceriere che ti morde l’anima” devi reagire e iniziare a pensare in positivo, DALLA VITA CHE HAI, ALLA VITA CHE VUOI

Questo gruppo ti permetterà di trovare dentro di te quello che ti serve per essere felice.

Adesso Finalmente Puoi!

ciao

Simone Spagnoli

Master Practitioner in PNL e Coach

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